Alimentazione Sana

Il gelato è salutare?

Il gelato non fa male, basta scegliere quello giusto!

Chi di noi non si è mai posto queste domande: il gelato fa bene o fa male? Può sostituire un pasto o è meglio assumerlo come spuntino? Fa ingrassare oppure no? Meglio il gelato confezionato o quello artigianale?

Quanti dubbi sul tema… Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

È innanzitutto necessario distinguere tra gelato artigianale e gelato industriale.

Il gelato industriale viene prodotto utilizzando ingredienti a lunga conservazione come latte in polvere, succhi di frutta concentrati, coloranti, emulsionanti, stabilizzanti e aromi (in quanto viene prodotto anche con mesi di anticipo rispetto al consumo), viene inoltre insufflato di aria.

Il gelato artigianale invece viene realizzato dallo stesso rivenditore e deve essere consumato in giornata, dovrebbe essere prodotto con ingredienti freschi (latte fresco, zucchero, panna fresca, frutta fresca, cioccolato, ecc).

Rispetto a quello industriale, quindi, il gelato artigianale presenta:

  • minor quantità di grassi (6-10% in quello prodotto artigianalmente 8-12% in quello industriale)
  • minor quantità d’aria (max 35% negli artigianali, min 70% in quelli industriali)

Dobbiamo fare attenzione però a distinguere il “vero gelato artigianale”, prodotto da veri artigiani che utilizzano materie prime fresche (come ad esempio fragole fresche), dal “finto gelato artigianale” prodotto utilizzando miscele pronte o semilavorati ai quali è sufficiente aggiungere acqua o latte.

Capite bene che il tempo impiegato a pulire una cassetta di frutta, a dosare gli ingredienti e creare la ricetta è ben diverso dal versare la miscela pronta nella gelatiera!

Come riconoscere quindi il vero gelato artigianale?

È necessario verificare:

  1. La lista degli ingredienti (che per legge deve essere esposta).
  2. Il colore del gelato, che non deve essere intenso, bensì tenue.
  3. Preferire gelaterie che dichiarano di utilizzare solo ingredienti freschi (meglio se biologici e locali), e di non utilizzare addensanti, emulsionanti e aromi.

Quando mangiare il gelato?

Il gelato può essere saltuariamente il sostituto di uno spuntino (evitare di consumare il gelato come sostituto del pasto!), preferendo un gusto alla crema e un gusto alla frutta (ad esempio fragola e panna), che risulta più bilanciato dal punto di vista nutrizionale (i gusti alla crema sono più ricchi di grassi, quelli alla frutta di zuccheri).

Ovviamente non bisogna esagerare, ma tenete presente che un buon gelato artigianale è senza dubbio nutrizionalmente migliore di qualunque merendina che troviamo in commercio!

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