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I vari tipi di riso

Il riso è un cereale ricco di nutrienti, sali minerali e fibre utili al nostro organismo. Viene utilizzato in numerose ricette, dai primi ai secondi piatti e anche nella preparazione di dolci. 

In questo articolo parleremo del riso, come viene suddiviso, le varietà di riso, come usarli e i suoi benefici.

In commercio esistono numerose tipi di riso, tutti diversi fra loro per la forma e la dimensione del chicco. I 4 gruppi in cui viene principalmente suddiviso sono: 

  • Comune originario: composto da chicchi tondeggianti e piccoli, i tempi di cottura sono veloci, circa 12-15 minuti. Ideale per brodi e dolci. 
  • Semifino: composto da chicchi tondi e di lunghezza media. La sua cottura varia dai 13-15 minuti. Perfetto per la preparazione del riso in bianco, timballi e antipasti.
  • Fino: composto da chicchi lunghi e affusolati, con tempi di cottura a partire dai 16 minuti. Ottimo nella preparazione di risotti e insalate. 
  • Superfino: composto da chicchi lunghi e di grandi dimensioni. Ottimo per la preparazione di risotti. 

Tipi di lavorazione del riso

Oltre a questa suddivisione, il riso viene suddiviso anche per la tipologia di lavorazione in:

  • Riso a cottura rapida: ossia un riso precotto ed essiccato che ci permette di ridurre i tempi di cottura.
  • Riso integrale: ha una raffinazione molto ridotta che gli permette di mantenere inalterato il proprio contenuto di vitamine, minerali e fibre. I tempi di cottura, per questo tipo di riso, sono molto più lunghi.
  • Riso parboiled: è una tipologia di riso integrale che viene lasciato immerso in acqua e successivamente trattato con del vapore. Infine viene essiccato in modo tale che mantenga inalterati i suoi micronutrienti. Lo troviamo spesso nella tipologia di riso chiamato Ribe.

Tipi di riso

Il riso si suddivide a sua volta per varietà e versatilità in cucina in: 

  • Riso venere: il colore nero di questo tipo di riso è dato dalla presenza di polifenoli e antociani, con proprietà antiossidanti e antitumorali. Ricco di proteine, fibre e sali minerali. É un tipo di riso integrale, ricco perciò di amido, fibra e di vitamine B e B1. Ha una cottura lunga di circa 40 minuti se bollito, mentre per quanto riguarda la cottura in pentola a pressione è di circa la metà. Ha un retrogusto di nocciola, ed è ottimo se accompagnato con del pesce, gamberi e verdure.
  • Basmati: è un tipo di riso a grano lungo, ha un gusto delicato e dolciastro. Durante la cottura i suoi chicchi hanno la caratteristica di rimanere ben separati. La sua cottura può essere a vapore o semplicemente lessati. È facilmente digeribile ed è a basso indice glicemico. Non è adatto per risotti e timballi, ma ottimo per accompagnare piatti a base di carne, pollo e pesce o per piatti come insalate fredde.  
  • Baldo: dai chicchi lunghi, ottimo per risotti, minestre, torte salate, sformati e arancini.
  • Carnaroli: il più indicato per la preparazione di risotti corposi. Ha i chicchi grandi, lunghi e affusolati, possono sopportare anche cotture prolungate..
  • Originario: dai chicchi piccoli e tondi e può essere utilizzato per la preparazione di dolci come la torta sbrisolona.
  • Padano: ha chicchi tondi e di media grandezza, è una valida alternativa al Carnaroli per la preparazione di risotti.
  • Vialone nano: la sua profumazione diventa più intensa in fase di cottura. Ha chicchi piccoli e tondeggianti, molto versatile ed è solitamente utilizzato per risotti e  minestroni. Tende a mantenersi compatto perciò ideale per la preparazione di crocchette e arancini.
  • Arborio: ha chicchi grandi perfetti per la mantecatura, ottimo per la preparazione di risotti. 
  • Ribe: dai chicchi sodi e sgranati, l’ideale per insalate di riso, timballi o come ripieno per verdure al forno.
  • Ermes: tipo di riso integrale, adatto per insalate o come accompagnamento di verdure, legumi o secondi.

Valori nutrizionali del riso

Il riso è una tipologia di cereale ricco di nutrienti, leggero e digeribile. Contiene vitamine come: 

  • A
  • B1
  • B2
  • B6

Principalmente composto da carboidrati e sali minerali. Povero di grassi ma molto calorico, circa 350 kcal per 100 grammi.

Cottura del riso

Per cuocere del semplice riso in bianco basterà portare a bollore dell’acqua, leggermente salata in precedenza, a cottura ultimata si scola il riso e lo si condisce a piacere con dell’olio o burro.

Per la preparazione del risotto, la cottura è molto più complessa. Innanzitutto bisogna tostare il riso e successivamente cuocerlo con del brodo, infine mantecare il tutto. 

I tempi di cottura del riso variano in base alla tipologia scelta, come abbiamo visto precedentemente i tempi di cottura, ad esempio, del riso integrale sono molto più lunghi a differenza del riso parboiled dove i tempi di cottura sono ridotte, circa 10 minuti. 

Per quanto riguarda la cottura in pentola a pressione, invece, i tempi vengono dimezzati.

Il riso è un ottima fonte di carboidrati, sia per chi pratica sport che per chi segue un’alimentazione equilibrata e varia. Inoltre integrare, nella propria alimentazione, il riso integrale è utile al fine di aumentare l’apporto di fibre e vitamine utili per il nostro organismo.

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