Alimentazione Sana

Cos’è la carne vegetale

Carne vegetale: sembra carne ma non lo è

La carne vegetale è un prodotto che si sostituisce alla carne tradizionale e a differenza di altri prodotti del genere, ha sapore, odore e colore molto simili a quest’ultima. Molto lontani da questo tipo di prodotto sono, invece, quegli alimenti classici vegani quali il tofu e il seitan, seppur presentati in forma di hamburger.

Il Gusto

Dal punto di vista del gusto, chi assaggia la carne vegetale dice di trovarla molto simile a quella classica poiché la mioglobina dei piselli le conferisce una certa succosità e consistenza. La presenza delle glicoproteine, inoltre, fa scatenare la reazione di Maillard che rende possibile la formazione della crosticina superiore caratteristica degli hamburger e di una carne cotta a puntino.

Le proteine della carne vegetale derivano prevalentemente dalla soia, dai piselli e dai fagioli indiani, nonché dalla barbabietola rossa, dall’olio di cocco come fonte grassa, dall’amido di patate, dall’estratto di lievito e da aromi vari.

I valori nutrizionali

Inoltre, la carne vegetale, ha le stesse proteine della carne tradizionale e in più viene addizionata con vitamine e minerali che di solito si trovano nella carne di allevamento, come la vitamina B12 e lo zinco. In particolare, queste ultime due componenti, sono nelle stesse concentrazioni di quelle che troviamo nel pollame e nella carne rossa.

Questo aspetto è interessante in quanto consentirebbe ai vegani di assumere un adeguato ammontare di micronutrienti senza la necessità di ricorrere ad alcuna integrazione.

In genere, questi prodotti vengono preparati senza glutine né sostanze OGM, contengono solo proteine vegetali e sono privi di colesterolo.

Aspetti negativi della carne vegetale

Se da un lato i burger vegetali sono privi di colesterolo, dall’altra hanno una quantità di acidi grassi saturi comparabile alla carne da allevamento. Questo aspetto rende la carne vegetale non adatta a un uso quotidiano ma da consumare solo alcuni giorni alla settimana.

Questo tipo di grassi, presenti anche nella carne di allevamento, viene usato in quella vegetale per scopi tecnologici, al fine di rendere la consistenza e il sapore simili a quello della carne classica. 

Altro fattore da considerare nel consumo di carne vegetale è il contenuto di sodio, che risulta essere molto più alto rispetto a quello della carne magra di manzo o di tacchino. Questo può rappresentare un problema, specie per chi ha la necessità di seguire una dieta povera di sodio per motivi di salute.

Come sottolineato dalla Harvard Medical School, non sempre il consumo di carne vegetale, in sostituzione di quella classica, è una scelta che migliora davvero la salute del consumatore: anche questi alimenti sono da bilanciare e moderare all’interno della propria dieta. 

Altro aspetto da considerare è che il processo a cui sono sottoposti i legumi della carne vegetale li rende poveri di molecole, come gli isoflavoni, che nell’alimento consumato invece come tale determinano dei vantaggi positivi sull’organismo.

Bisogna inoltre segnalare alcune polemiche relative al sistema di realizzazione delle proteine utilizzate nella carne vegetale: sono prodotte in laboratorio con processi coperti da segreto industriale. 

La lobby degli allevatori

Ovviamente, contro la carne vegetale si scagliano i produttori di carne da allevamento, in particolare quelli di carne bovina, che è quella che più spesso si cerca di riprodurre con la carne vegetale.

L’industria della carne classica sta tentando di opporsi alla vendita di questi prodotti e in particolare all’uso del termine “carne” in riferimento ad essi, in quanto si ritiene  che il consumatore possa essere confuso nell’acquisto.

Sono in corso, quindi, diverse cause legali e discussioni inerenti a normative da realizzare in modo da definire cosa possa rientrare all’interno della terminologia “carne” e cosa no.

Vantaggi etici della carne vegetale

La carne vegetale è fortemente sostenuta dai vegani e dai vegetariani in quanto permetterebbe di ridurre gli allevamenti intensivi e di conseguenze le sofferenze animali, principale motivo per cui le persone che hanno questo tipo di alimentazione scelgono di non consumare più carne.

Inoltre, vi sarebbe anche un vantaggio nella riduzione dell’inquinamento, altro fattore che gli allevamenti per scopo industriale incrementano notevolmente.

La carne vegetale è molto utile per chi sta pensando di passare da un’alimentazione onnivora a una vegana, perché rende più agevole questa transizione.

Dove si compra la carne vegetale e quanto costa?

Il trend della carne vegetale viene dagli Stati Uniti, e in particolar modo dalla California, dove le persone sono molto attente alla salute e all’aspetto fisico. Il costo è più elevato rispetto a un hamburger tradizionale, giustificato dai costi più alti per la ricerca del metodo di produzione migliore.

In California, il prezzo della carne vegetariana è sui 27 dollari al kg. Ciò nonostante le vendite aumentano e in California è un prodotto sempre più richiesto.

In Canada McDonald’s sta effettuando delle prove con hamburger vegetali di Beyond Meat, che si trovano attualmente in 52 punti vendita del paese. 

Inoltre, molte personalità della finanza e dello spettacolo investono su questo tipo di prodotto, i primi a farlo sono stati Bill Gates, Leonardo di Caprio e l’ex dirigente di McDonald’s, Don Thompson.

Un prodotto molto simile alla carne vegetale americana si sta rapidamente diffondendo anche sugli scaffali dei supermercati italiani e all’interno di alcuni locali e ristoranti a livello mondiale.

In Italia la carne vegetale è comunque piuttosto difficile da reperire: pochissimi ristoranti la propongono nel loro menù. In Italia, sul sito tibiona.it, si trova quella dell’azienda Beyond Meat, mentre Impossible Foods non ha ancora un suo mercato nel nostro paese. In Italia si può comunque trovare un burger completamente vegetale prodotto da Nestlè, la multinazionale svizzera, che risponde all’offerta dei colossi americani: si chiama Incredible Burger ed è in vendita nei supermercati Esselunga.

Anche Lidl ha proposto un’alternativa veg che può risultare accattivante anche per chi consuma normalmente prodotti animali. Nel nostro Paese il prezzo della carne vegetale varia tra 10 e 18 euro al kg.

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