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Come pulire il tappetino per il fitness

Lavare il tappetino fitness: alcuni pratici consigli 

Così come avete cura del vostro corpo quando fate gli esercizi per mantenervi in forma, così è necessario occuparvi di mantenere in forma il vostro tappetino yoga, se non volete finire per fare gli esercizi insieme ai batteri! 

La buona notizia è che potete pulire il tappetino della palestra o quello che tenere in casa, preparando un efficacissimo disinfettante fatto in casa con ingredienti naturali. Vi consigliamo di usarlo almeno una volta alla settimana, anche se, ovviamente, dipende dalla frequenza dei vostri allenamenti. 

Pulizia regolare del tappetino palestra 

Per una pulizia quotidiana, prendete uno spruzzino e riempitelo per 3/4 di acqua e 1/4 di aceto bianco, aggiungete 20 gocce di olio essenziale, scegliete un olio con proprietà antibatteriche come il Tea tree, Lavanda, Lemongrass o Eucalipto. Fate attenzione a conservare i liquidi che contengono oli essenziali in un contenitore di vetro per non farli deperire in fretta. 

Spruzzatelo bene su un lato e passate della carta o un panno in microfibra, ripetete dall’altro lato e lasciatelo asciugare qualche minuto. 

Se non amate l’odore dell’aceto potete sempre preparare un disinfettante con un po’ di acqua ossigenata. 

Lavaggio completo 

Valutate quando possa essere necessario lavare il tappeto palestra a fondo. Di norma dovreste pulirlo completamente ogni due mesi o più spesso ma questo dipende dall’utilizzo che ne fate. Oltre a prolungare la vita del tappetino, eviterete che emani cattivi odori e vi esponga al rischio di venire a contatto con sgraditi batteri. 

Se lo utilizzate quotidianamente, il consiglio è quello di lavarlo una volta al mese, soprattutto durante i mesi più caldi in cui si tende a sudare di più. Qualora la superficie del vostro tappetino tenda a sfaldarsi o ad aderire ai vestiti, in alcune sue parti, va valutata l’ipotesi di acquistarne uno nuovo. 

Se siete pigri, potete infilare il tappetino in lavatrice una volta al mese, per un lavaggio a 30° con poco detersivo e un cucchiaio di un igienizzante tipo Napisan. 

Prima di farlo però valutate bene che sia abbastanza resistente, in caso contrario, potete lasciarlo in ammollo nella vasca o in una bacinella. Ecco, infine,5 semplici passaggi per un efficace lavaggio a mano. 

1 – Riempite parzialmente la vasca da bagno e immergete completamente il tappetino nell’acqua, per alcuni minuti. L’ammollo consentirà di rimuovere odori, sporcizia e oli intrappolati tra le fibre. Usate una soluzione di acqua calda e detersivo delicato, per esempio quello per i piatti o quello ipoallergenico per il bucato: sono due delle migliori opzioni. 

Non aggiungete una quantità di detersivo eccessiva all’acqua calda. Il quantitativo di sapone dovrà essere solo sufficiente a garantirne la pulizia. Una dose eccessiva di detersivo rischierà di renderlo scivoloso, complicando l’esecuzione delle pratiche che dovrete eseguire. Mediamente si può aggiungere un cucchiaio (15 ml) di detersivo per il bucato o per i piatti ogni tre litri di acqua tiepida. 

2 – Dopo averlo lasciato a bagno per qualche minuto, pulite manualmente la superficie usando un panno morbido e passate entrambi i lati. Strofinatelo accuratamente, concentrandovi in particolar modo sulle zone che entrano più frequentemente a contatto con mani e piedi. Strofinate con molta delicatezza per non rischiare di danneggiarlo o di raschiarne la superficie. 

3 – Risciacquate l’intera superficie del tappetino con acqua corrente pulita. Il getto d’acqua favorirà una corretta eliminazione dei residui di sapone, minimizzando il rischio che la superficie divenga scivolosa. Continuate a risciacquare finché l’acqua del risciacquo non appare completamente pulita. 

4 – Scuotetelo per eliminare l’acqua in eccesso dalla superficie, quindi stendetelo orizzontalmente su un asciugamano pulito. Arrotolate insieme le due superfici per assorbire il maggior quantitativo di acqua possibile. Non strizzatelo, altrimenti potrebbe strapparsi, deformarsi o raggrinzirsi. Per un risultato ancora più efficace, potete camminare sul tappetino e sull’asciugamano arrotolati per favorire un ulteriore drenaggio dell’acqua. 

5 – Dopo aver eliminato l’acqua in eccesso, srotolate il tappetino separandolo dall’asciugamano. Appendetelo all’aria fin quando non è completamente asciutto. Se lo lasciate al sole verrà igienizzato dai raggi ultravioletti, ma attenzione che se fa troppo caldo potrebbe deformarsi.

Potete usare una gruccia per pantaloni; in questo caso, però, potrebbe rimanere segnato nel punto in cui viene stretto dalle pinze. Se disponete di uno stendibiancheria, usatelo per disporvi il tappetino in modo che possa asciugarsi su entrambi i lati. Mai inserirlo nell’asciugatrice. Potrete utilizzare il vostro tappetino solo quando sarà completamente asciutto. Premetelo leggermente tra le dita per verificare che non ci sia un’eventuale umidità residua. 

Adesso siete pronti per un nuovo allenamento! 

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