Food

Come capire se stiamo assumendo troppi probiotici

I probiotici sono microrganismi vivi che favoriscono l’equilibrio della flora batterica migliorando la salute del nostro intestino e sistema immunitario. 

Li possiamo trovare all’interno del nostro intestino e svolgono un ruolo importante nell’assorbimento di specifici nutrienti oltre a ridurre la presenza di batteri cattivi nel nostro intestino che spesso sono la causa dell’insorgere di molte malattie.

I probiotici li possiamo introdurre attraverso l’alimentazione tramite cibi come lo yogurt, crauti, kefir ecc. e anche attraverso integratori.

Gli integratori sono spesso la scelta migliore poiché contengono un elevata quantità di probiotici.

4 Segnali importanti per capire se stiamo assumendo troppi probiotici

Di seguito vedremo quali sono gli effetti collaterali che si possono presentare nel caso assumiamo una quantità eccessiva di alimenti ricchi di probiotici.

Gonfiore

Il gonfiore è uno degli effetti collaterali più comuni quando si assumono troppi probiotici. Il nostro addome appare grande, gonfio e duro al tatto. Oltre all’aspetto esteriore si può avvertire inoltre dolore e disagio. 

Gas

La digestione è un processo che normalmente produce gas, che può derivare dall’assunzione di aria che ingeriamo durante la consumazione di un pasto e dalla scomposizione degli alimenti non digeriti correttamente nel colon. Alcuni cibi, in particolare quelli integrali o ricchi di fibre, creano una produzione più elevata di gas rispetto ad altri.

Gli integratori a base probiotica forniscono al nostro intestino una quantità maggiore di batteri buoni. Se però esageriamo con il dosaggio di questi batteri si può correre il rischio di aumentare ulteriormente la produzione di gas e quindi creare gonfiore.

Diarrea

Questo problema spesso viene accompagnato da dolore allo stomaco, gonfiore e nausea. Se diventa acuta la sua durata solitamente è di un giorno o due. La causa solitamente è data dalla consumazione di cibi o acqua contaminati da batteri, virus o parassiti dannosi.

Se il problema persiste a lungo può essere indice di un problema ben più grave, in questi casi è consigliabile rivolgersi al proprio medico per trovare una soluzione.

I probiotici di Lactobacillus acidophilus e Saccharomyces boulardii riducono la durata di episodi di diarrea. Nonostante ciò anche in questo caso un sovra dosaggio di probiotici nella nostra alimentazione può irritare il nostro intestino e causare di conseguenza la formazione di feci molli.

Dolore addominale

Il dolore addominale si può presentare in forma acuta, crampi ecc. Tutti i problemi sopra citati possono causare dolore addominale perciò è importante capire quanti probiotici assumere per poter evitare queste situazioni spiacevoli.

Cosa fare per ridurre gli effetti collaterali 

Nel caso soffriamo di uno di questi effetti sopra citati non bisogna correre subito ai ripari eliminando del tutto la consumazione di alimenti o integratori ricchi di probiotici. Bensì basterà solo diminuire il loro consumo e così evitare un qualsiasi problema o effetto collaterale. 

Spesso accade che il nostro corpo reagisca con questi effetti solo perché non abituato ad una dose così elevata di batteri buoni e quindi dobbiamo dargli il tempo di adattarsi regolando la consumazione di questi alimenti.

Il periodo che possiamo definire di adattamento, dovrebbe in teoria durare solo i primi giorni. è importante perciò ridurre la dose fino alla scomparsa dei sintomi e poi continuare normalmente con le dosi suggerite.

Oltre alla riduzione delle quantità di probiotici ci sono alcuni punti da tenere in considerazione per evitare questi problemi:

  • Assumere i probiotici a stomaco vuoto: se abbinato a particolari alimenti possono creare la produzione di gas, perciò assumerli a stomaco vuoto può evitare questo problema. è consigliabile assumere i probiotici mezz’ora prima del pasto o comunque lontano dai pasti, anche prima di andare a letto è un’ottima idea.
  • Bere molta acqua: l’idratazione è importante soprattutto se uno degli effetti collaterali è la presenza di diarrea.
  • Pazienza: ci possono volere 2 settimane per adattare il nostro corpo ai probiotici prima di godere appieno dei loro benefici.

Quali e quanti probiotici assumere

Prima di assumere un qualsiasi integratore di probiotici è importante assicurarci che abbia uno specifico rivestimento enterico o che sia a lento rilascio così da assumere una dose probiotica efficace e nelle quantità corrette.

Inoltre anche la quantità di diversi ceppi di probiotici contenuti al loro interno è un punto importante da tenere in considerazione. Alcuni studi hanno dimostrato che l’assunzione di prodotti probiotici che contengono al loro interno molteplici ceppi di probiotici sono più utili di quelli a singolo ceppo.

Non tutti i probiotici sono uguali

Gli integratori di probiotici sono tutti diversi per quanto riguarda le quantità da assumere, la diversità e il tempo di rilascio.

Inoltre un determinato probiotico non può avere gli stessi benefici o effetti collaterali di un’altro. Se continuiamo a riscontrare problemi durante la loro assunzione è consigliabile smettere di assumere quel determinato marchio e cambiare con un’altro.

Lascia un commento e partecipa alla discussione

Iscriviti alla newsletter