Salute

Cibi gonfia pancia: quali sono

I motivi per cui spesso ci troviamo con dolori allo stomaco, causati da gonfiore e aria, sono dovuti non solo all’aria che ingeriamo mentre mangiamo ma anche da ciò che mangiamo o beviamo.

Quando il nostro tratto gastrointestinale non riesce a digerire un determinato alimento il gas si accumula nell’intestino causando gonfiore e disagio.

Un’alimentazione ricca di frutta, verdura può aiutare a impedire ai batteri cattivi (coloro che creano gas, gonfiore e indigestione) di entrare nel flusso sanguigno. 

In questo articolo vedremo quali sono gli alimenti che possono causare gonfiore e cosa fare per ridurre al minimo questo problema.

Latticini

Molte persone avvertono problemi di gonfiore dopo aver consumato latticini come il latte o il formaggio. Solitamente questo problema si presenta quando abbiamo un’intolleranza al lattosio, lo zucchero del latte, che non riusciamo a digerire. 

In questi casi è preferibile consumare il latte a basso contenuto di lattosio oppure il latte vegetale come quello di mandorle, soia ecc. Per sapere quali sono le tipologie di latte vegetale presenti in commercio leggi il nostro articolo.

È importante prestare attenzione al contenuto di zuccheri nell’etichetta del prodotto così da evitare bevande troppo zuccherate. Leggi il nostro articolo per sapere come leggere le etichette nutrizionali sui prodotti alimentari.

Per quanto riguarda gli yogurt e i formaggi anche lì possiamo trovare alternative più digeribili ed a basso contenuto di lattosio.

Si possono inoltre trovare in commercio integratori di lattasi da prendere prima del consumo di un qualsiasi alimento che potrebbe contenere latticini.

Verdure crocifere

Broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, cavoli ecc. possono causare gonfiore addominale. In questi casi non bisogna eliminarli del tutto per evitare il gonfiore ma bensì basterà solo cuocerli in modo da facilitare la loro digestione.

Frutta ricca di fruttosio

Il fruttosio è un monosaccaride spesso difficile da digerire, soprattutto se ne consumiamo in grandi quantità.

In alternativa a questa tipologia di frutta si possono consumare o alternare con altri tipi di frutta che hanno meno fruttosio come: albicocche, fragole, more, mirtilli e pompelmo.

Evitare invece cibi o salse come il ketchup, succhi di frutta, yogurt zuccherati, muesli e barrette preconfezionate che hanno spesso lo sciroppo di mais come ingrediente.

Dolcificanti artificiali e sostituti dello zucchero

Questa tipologia di alimenti contribuisce a creare gonfiore e gas, in particolare il sorbitolo, presente nelle caramelle, gomme da masticare e snack, che non viene del tutto digerito ed è inoltre noto anche per essere una delle cause di problemi come la ritenzione idrica. 

Se vuoi sapere di più sui dolcificanti e sostituti dello zucchero leggi il nostro articolo.

Inoltre i dolcificanti artificiali, secondo alcuni studi, tendono a disturbare il nostro microbioma stimolando la crescita di batteri che creano la formazione di gas.

In questi casi è consigliabile limitare o meglio ancora evitare dolcificanti come sucralosio, aspartame, sorbitolo e saccarina, presente anche in diversi alimenti, perciò è importante controllare sempre le etichette nutrizionali dei singoli alimenti. 

Fagioli

Appartengono ad un gruppo di carboidrati a catena corta, chiamati FODMAP che vengono poco assorbiti nell’intestino tenue, causando così gonfiore e producendo gas.

I fagioli sono un alimento ricco di fibre, se non siamo abituati a mangiarne troppe può succedere che il gonfiore peggiori ulteriormente. 

Grano

Il grano contiene glutine e lectina, 2 proteine che possiamo trovare nel pane e altri prodotti a base di grano che possono causare gonfiore e gas in alcune persone. Le lectine possono legarsi alle cellule lungo il tratto digestivo interrompendo così la scomposizione e l’assorbimento di alcuni nutrienti.

Sostituirli con cereali integrali come quinoa, teff, avena, riso integrale e grano saraceno è preferibile poiché sono più facili da digerire e non creano problemi di gonfiore.

È preferibile sostituire per un determinato periodo di tempo o limitare il consumo di questi alimenti così da evitare spiacevoli situazioni di gonfiore e gas.

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