Alimentazione Sana

Cavolfiore: benefici e proprietà

Mangiare un’ampia varietà di verdure e frutta è un fattore importante se si vuole avere un’alimentazione sana ed equilibrata.

Le verdure crocifere come lo sono i broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, cavoli ecc. possono aiutarci a ridurre il rischio di contrarre malattie e incrementare la longevità.

Protagonista di questo articolo è il cavolfiore, parleremo quindi delle sue proprietà nutrizionali e dei numerosi benefici per la nostra salute.

Cosa sono le verdure crucifere?

Prima di parlare del cavolfiore in particolare, cerchiamo di capire cosa e quali sono le verdure che fanno parte di questa famiglia e i suoi benefici.

Una ricerca ha scoperto che questa tipologia di verdure contiene un composto che può rivelarsi un ottimo aiuto per combattere la steatosi epatica non alcolica, una malattia che si presenta quando il grasso si accumula nel nostro fegato e che viene associata al sovrappeso, all’obesità, al diabete di tipo 2, elevati livelli di zuccheri e trigliceridi nel sangue e resistenza all’insulina.

Verdure crucifere e fegato

Il composto chimico che si crea quando le verdure crucifere vengono scomposte durante la loro digestione ha effetti positivi sul grasso del fegato e sulla steatosi epatica non alcolica.

Uno studio ha esaminato i livelli di questo composto nei sistemi digestivi di 137 individui che soffrivano di obesità, sovrappeso o magre ed hanno scoperto che i partecipanti che soffrivano di obesità avevano livelli più bassi di questo composto e livelli più alti di grasso contenuto nel fegato rispetto ai partecipanti magri.

Inoltre è stato scoperto che questo composto oltre a ridurre l’infiammazione (che porta ad un miglioramento dei sintomi della steatosi epatica non alcolica), previene o cura la malattia del fegato grasso.

È consigliabile perciò seguire un’alimentazione equilibrata che preveda il consumo di verdure crucifere e la riduzione di elevate quantità di grassi saturi.

Benefici delle verdure crucifere

I composti come l’indolo e il sulforafano presente nelle verdure crucifere possono ridurre il rischio di tumori. Inoltre questa tipologia di verdure sono a basso contenuto calorico e ricche di acido folico, vitamine (C,E,K) e fibre.

Cavolfiore

Ora che abbiamo visto i numerosi benefici che possiamo trarre dal consumo di verdure crucifere è giunto il momento di andare alla scoperta delle proprietà e benefici del cavolfiore.

Il cavolfiore è ricco di proprietà benefiche quali:

  • antiossidante e antinfiammatorio
  • controlla la glicemia: perfetto quindi per chi soffre di diabete
  • contrasta l’anemia e l’ipertensione
  • regola il battito cardiaco 
  • stimola il funzionamento della tiroide
  • favorisce il normale funzionamento di sistema nervoso e muscolare
  • contrasta la stitichezza
  • depura e rimineralizza il nostro corpo
  • contribuisce alla rigenerazione dei tessuti
  • aiuta a mantenere in salute ossa e denti: grazie all’elevato contenuto di calcio, fosforo e magnesio.
  • antitumorale: grazie alla presenza di 2 sostanze, ossia i glucosinolati e isotiocianati

È una verdura tipica della stagione invernale, periodo nel quale consigliamo di mangiarlo più frequentemente.

Inoltre è un alimento perfetto per chi segue una dieta ipocalorica o dimagrante, perché a ridotto contenuto calorico e dall’enorme potere saziante.

Tipi di cavolfiore

Si possono trovare diverse varianti di cavolfiori, da quello bianco a quello giallo, verde e viola. Il colore è dato quello che contiene, vediamoli nel dettaglio:

  • Cavolfiore verde: il suo colore è dato dalla scarsa chiusura delle foglie, sviluppando così la clorofilla, una sostanza utile nella produzione di emoglobina.
  • Cavolfiore giallo: il suo colore è data dall’elevata quantità di betacarotene (antiossidante).
  • Cavolfiore viola: il suo colore è dato dal loro elevato contenuto di carotenoidi e antociani (antiossidanti, antinfiammatori)

Quale acquistare?

È importante acquistarlo fresco e controllare che le sue foglie siano verdi, ben aderenti all’infiorescenza, sode e croccanti. L’infiorescenza deve essere compatta, bianca e priva di macchie scure.

Proprietà nutrizionali del Cavolfiore

Consumo

Il metodo più comunemente utilizzato per consumarlo è la bollitura, è importante non dimenticare di non buttare l’acqua di cottura, poiché racchiude tantissime proprietà nutritive.

Possiamo, infatti, utilizzarla come brodo vegetale e per la cottura di risotti e pasta, oppure anche in ambito terapeutico, contro infiammazioni ed eczemi.

Come ben sappiamo il cavolfiore durante la cottura emana un odore poco gradevole. Tuttavia ci sono metodi che possono aiutarci a toglierlo, vediamo quali:

  • Metodo 1: Mettere sul coperchio della pentola un pezzo di pane raffermo bagnato nell’aceto, questo assorbirà l’odore durante la cottura.
  • Metodo 2: Aggiungere mezzo limone a spicchi nell’acqua dove andremo a cuocerlo.

Può essere cotto sia in padella che in forno, anche se è preferibile cuocerlo in poca acqua, in pentola a pressione o al vapore cosicché possa mantenere il più possibile intatte le sue proprietà.

Una volta cotto possiamo utilizzato nella preparazione di creme e vellutate, all’interno della preparazione di polpette, burger vegetali ecc.

Può essere utilizzato nella realizzazione di conserve sott’aceto o sott’olio e come contorno, condito con olio e aceto.

Tuttavia si può consumare anche da crudo all’interno di insalate accompagnato da altre verdure ecc.

Controindicazioni

Alcune persone avvertono la presenza di gas o gonfiore quando iniziano ad introdurre il cavolfiore nella propria alimentazione. Questo è dovuto al suo elevato contenuto di fibre. Qualora accadesse consigliamo di introdurlo gradualmente e in piccole quantità.

Inoltre un consumo eccessivo di cavolfiore è sconsigliato a coloro che soffrono di colon irritabile o per chi segue regimi alimentari preventivi del iperuricemia e gotta.

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